Anche questo anno Cerba HealthCare Italia era presente con grande entusiasmo alla ventesima edizione della Telepass Milano Marathon: una festa bellissima, un’atmosfera fantastica di sport e divertimento e l’occasione di incontrarsi di persona.

Ha riscosso grande successo lo stand Cerba presente all’interno del Marathon Village, che ha visto protagonista un ospite d’eccezione: l’amico robot Pepper, che ha sfidato piccoli e grandi visitatori con quiz sul mondo del running.
Non solo. Ha messo alla prova e divertito anche il nostro CEO Stefano Massaro, passato al Village in occasione dell’interessante speech del nostro Direttore Scientifico, il Prof. Francesco Broccolo, che ha approfondito il tema, quanto mai attuale, Covid-19 e vaccino nello sport.

Qui parte del suo intervento:

“Gli atleti dovrebbero fare tutte le vaccinazioni, non solo quelle contro il Covid-19. Non solo gli atleti che fanno sport di squadra o al chiuso, e che quindi più facilmente possono contrarre le infezioni respiratorie attraverso il droplet, ma anche gli atleti che fanno sport all’aperto o di contatto.
In riferimento alla vaccinazione anti-Covid possono insorgere, tra gli effetti avversi, la pericardite (infiammazione della membrana che protegge il cuore) e la miocardite (infiammazione del tessuto muscolare cardiaco), una evenienza rara ma comunque più frequente nel giovane maschio.
La miocardite/pericardite post vaccinazione anti/Covid è lieve e autolimitante, contrariamente alla miocardite post infezione naturale che richiede la sospensione  dell’ attività alla pratica sportiva per 6 mesi, sottoponendosi a controlli cardiologici.
Molti atleti riferiscono, dopo la vaccinazione anti-COVID, anche a distanza di 2-3 settimane dal secondo o dal terzo richiamo, un senso di affaticamento durante l’allenamento e una performance atletica ridotta.
Un recentissimo studio del Journal Of Applied Physiology dimostra che in atleti vaccinati con doppia dose (con vaccino mRNA) non c’è una riduzione significativa delle performance (valutate con parametri cardiorespirstori e ematici) a distanza di 2 settimane dal secondo richiamo vaccinale per esercizi graduali e fino ad intensità medio-alta; viceversa, si è osservato per esercizi molto intensi (potenza 70-80% con VO2  70-80%), una riduzione di 5 batti/min (circa 10% del battiti/min) e un aumento significato della noreadrenalina (ormone che tra i vari effetti  alza la frequenza cardiaca).
Queste prime evidenze suggeriscono che negli atleti di élite è possibile che avvenga una riduzione delle performance e che è consigliato effettuare controlli cardioresoiratori ed ematici (con diversi biomarkers) dopo i richiami della vaccinazione anti-Covid.”

Partecipare a questi eventi per noi è molto importante: ci permette di incontrare e dialogare con chi passa a trovarci al nostro stand, di conoscere i bisogni degli amanti del running, ogni anno in aumento, così da poter sviluppare nuovi servizi sempre più mirati.

È inoltre l’occasione per unire alla sfida sportiva anche quella, importantissima, benefica: il team Cerba ha infatti corso la maratona con i colori della Fondazione Ariel per sostenere il progetto “Orizzonti”, dedicato alle famiglie con disabilità neuromotorie e alle loro famiglie.

Non smettiamo mai di allenarci anche a fare del bene!