Roberto Rinelli, che si occupa di Sport Events Coaching nell’ambito di Medicina dello Sport, spiega come individuare la giusta modalità di recupero post allenamento.

“Quanto è importante e perché scegliere bene la modalità di recupero?

Considera che quando si sbaglia un allenamento, ad esempio sei andato troppo forte e ti sei dovuto fermare, in quel caso hai utilizzato più zuccheri e meno grassi, sei rimasto a secco di benzina.

Se sbagli un allenamento puoi recuperarlo, se sbagli il recupero, per giorni ti porterai dietro la stanchezza o forse più semplicemente non riesci a fare gli stessi tempi fatti in precedenza.

Come evitare di compromettere i tuoi prossimi allenamenti?

Se stai svolgendo un allenamento sulla velocità, un allenamento pliometrico o un allenamento neuromuscolare, quindi ad alta intensità, è preferibile un recupero non dinamico, per attivare i processi metabolici.

Se invece svolgiamo un allenamento che dura oltre i 20 secondi, su delle ripetute lunghe, è preferibile svolgere un recupero dinamico per un discorso di riequilibrio dei vari sistemi organici in atto, oltre a migliorare il VO2max, che ci aiuta nella nostra performance. I nostri allenatori possono aiutarti nella tua preparazione.

Ci vediamo al prossimo video.”

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