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La tecarterapia: cos’è, come viene eseguita e perché è utile

Trattamento di Tecarterapia su un paziente sdraiato

Di Dott. Giuseppe Fagnano

Un metodo di cura non invasivo, in grado di stimolare risposte biologiche nei tessuti superficiali e profondi, in questo articolo vediamo cos’è la Tecarterapia.

La Tecarterapia, nota anche come Tecar è l’acronimo di (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo), si tratta di una terapia fisica innovativa che utilizza radiofrequenze per stimolare la microcircolazione e la vasodilatazione dei tessuti e l’aumento della temperatura interna.

 

Tecarterapia: le origini e la storia

Questa terapia ha avuto una diffusione abbastanza recente, anche se gli studi sul principio di funzionamento risalgono alla fine dell’Ottocento. Nel 1890, l’ingegnere serbo-americano Nikola Tesla scoprì che la corrente ad alta frequenza poteva produrre calore nel corpo umano. Pertanto, suggerì l’uso di questa corrente a scopi medici.

 

A occuparsene per la prima volta fu il medico e fisico francese Jacques-Arsène d’Arsonval. Con i suoi studi scoprì che una corrente a frequenza maggiore di 5 kHz non causava contrazioni muscolari e stimolazioni nervose tipiche dell’elettroshock, anzi, suppose che potessero avere degli effetti benefici per il corpo.

 

Nel 1908 il fisico tedesco Karl Franz Nagelschmidt coniò il termine “Diatermia” (dal greco “attraverso” e “calore”) effettuando i primi esperimenti su pazienti. Successivamente, nel 1913 scrisse il primo libro sull’argomento intitolato “Ueber Diathermie”  che rivoluzionò la materia  della diatermia.

 

L’anno cruciale per la Tecarterapia fu il 1995, quando gli studiosi della Unibell International brevettarono il marchio Tecar e Tecarterapia, perfezionando così, questo approccio terapeutico. Con le Olimpiadi di Atlanta 1996, la  Tecarterapia sviluppata dalla Unibell acquisì popolarità a livello globale. Inizialmente destinata agli sportivi nel percorso di recupero da infortuni, la Tecarterapia ha scoperto molti altri utilizzi e oggi ne possono beneficiare tutte le persone, comprese quelle affette da patologie muscolo-scheletriche.

 

Con quasi 30 anni di storia e numerosi studi clinici a supporto, oggi, possiamo affermare che la diatermia ottiene ottimi effetti terapeutici. La Tecar risulta essere una tra le più efficaci terapie fisiche, in quanto è in grado di trasferire più energia per unità di tempo al corpo umano.

 

Come si esegue la Tecarterapia

La Tecarterapia viene eseguita tramite un apparecchio elettromedicale. Il suo grande vantaggio è quello di permettere la regolazione dell’intensità delle frequenze, in modo da controllare la profondità di azione e agire direttamente e precisamente sulla parte di tessuti lesionati o infiammati.

Queste onde radio, portate a contatto con i tessuti, generano calore in profondità e stimolano così la guarigione dei tessuti stessi, grazie all’aumento della microcircolazione e alla vasodilatazione.

La microcircolazione

La microcircolazione è uno dei fattori più importanti per la auto-rigenerazione e la auto-riparazione dei tessuti. Uno dei modi migliori per stimolare la circolazione è quella di generare calore.

 

La Tecarterapia fa esattamente questo: sfrutta la diatermia per generare calore nel punto specifico in cui è necessario agire.
Ma il calore che produce è endogeno, l’energia che l’apparecchio medicale trasmette stimola i tessuti così da far produrre a loro il calore.

 

 

Gli effetti e i benefici della Tecarterapia

La Tecarterapia può lavorare in due modalità:

  • La modalità capacitiva adatta alla cura dei problemi ai tessuti molli.
  • La modalità resistiva, invece, indicata per il trattamento dei disturbi ossei, articolari, cartilaginei ecc.

 

 

Gli effetti e l’azione della Tecarterapia

Gli effetti biologi, prodotti dalla Tecarterapia, sono 3 e consistono in:

  • Incremento del microcircolo il quale è indicato per ridurre il dolore e/o l’infiammazione in fase acuta, per trattare le lesioni muscolari in fase acuta e per diminuire l’edema.
  • Vasodilatazione, che consiste in un aumento del calibro dei vasi sanguigni, sia arteriosi che venosi, questo porta all’aumento del volume del sangue che fluisce all’interno dei vasi. Vi è un incremento della produzione di ATP, da parte delle cellule interessate. Si registra un aumento del consumo di ossigeno da parte dei tessuti interessati. Un miglioramento della circolazione linfatica. Un aumento dei processi naturali di riparazione tissutale.
  • Incremento della temperatura interna, la quale produce un’ulteriore vasodilatazione e un ulteriore aumento del flusso sanguigno. La circolazione linfatica migliora ulteriormente. Vi è un aumento dei processi di riparazione cellulare. Si crea una ben precisa sensazione di calore a livello dell’area trattata. L’incremento della temperatura è indicato per risolvere fibrosi tessutali, infiammazioni croniche, rigidità articolari, linfedemi ecc.

 

Secondo i risultati di numerosi studi scientifici, il raggiungimento di tali effetti dipende dalla quantità di energia che il dispositivo Tecar, trasferisce alle piastre.

 

Infatti, per ottenere un incremento del microcircolo, il fisioterapista deve impostare lo strumento a un basso livello energetico (atermia). L’atermia risulta quindi adatta a trattare infiammazioni e traumi in stato acuto, favorendo la riduzione del gonfiore, che sarebbe altrimenti impossibile ottenere con un trattamento che fosse ipertermico. Per ottenere la vasodilatazione, deve lavorare a un livello energetico intermedio (medio-termia).

 

Infine, per ottenere un incremento della temperatura interna, deve regolare il dispositivo in maniera tale che eroghi un alto livello energetico (ipertermia).
La Tecar nelle sue tre modalità riesce, quindi, a trattare traumi, edemi, ematomi e altre patologie infiammatorie di natura muscolo-scheletrica. Tra le quali ricordiamo le seguenti problematiche: Stiramenti, Edemi, Strappi muscolari, Distorsioni, Tendiniti, Artrosi, Lombalgie, Cervicalgie, Sciatalgie, Epicondiliti, Colpi di Frusta, Fasciti Plantari, Gonartrosi.

 

I vantaggi della Tecarterapia

I vantaggi che la Tecar riesce a offrire sono i seguenti:

Riduzione del dolore: grazie alla stimolazione della microcircolazione e alla vasodilatazione, la Tecarterapia riesce, pertanto, a ridurre il dolore associato a traumi e infiammazioni.

Accelerazione della guarigione: favorendo la riparazione dei tessuti danneggiati e, contribuendo a una più rapida guarigione.

Integrazione con altre terapie: la Tecarterapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie fisiche per ottimizzare i risultati. Per questo motivo, gli Specialisti la indicano come primo approccio di cura per poi passare alla terapia manuale e gli esercizi terapeutici.

La Tecar riesce a migliorare la mobilità articolare.

 

Tecarterapia: controindicazioni

Come per qualsiasi trattamento, è importante consultare un professionista competente prima di iniziare la Tecarterapia. Le controindicazioni a questo trattamento includono:

  • Tumori
  • Infezioni attive
  • Pacemaker o dispositivi elettronici impiantati
  • Gravidanza

 

La Tecar è una terapia molto efficace e versatile, ovviamente, è sempre consigliabile consultare un fisioterapista o un medico prima di iniziare il trattamento.

Presso le nostre strutture Cerba HealthCare è possibile effettuare delle attente valutazioni per impostare il trattamento di Tecarterapia più appropriato. 

 

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