
Le città italiane della Longevity: dove si vive più a lungo e perché
Vivere più a lungo non significa soltanto aggiungere anni alla propria vita, ma vivere quegli anni in buona salute e con una buona qualità della vita.
L’Italia è tra i paesi più longevi al mondo dove esistono territori che si distinguono per una maggiore concentrazione di centenari e per livelli particolarmente elevati di aspettativa di vita. Studiare queste realtà consente di comprendere meglio il ruolo che alimentazione, attività fisica, ambiente, prevenzione e fattori sociali possono avere nel favorire un invecchiamento sano e attivo.
Cosa significa davvero la parola “longevity”?
Negli ultimi anni il concetto di “longevity” si è evoluto. Non indica semplicemente il numero di anni vissuti, ma la capacità di mantenere una buona qualità di vita durante l’invecchiamento.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’obiettivo è promuovere un “healthy ageing“, ovvero un invecchiamento in salute caratterizzato dal mantenimento delle capacità fisiche, cognitive e sociali il più a lungo possibile.
Le regioni italiane più longeve
Guardando ai dati regionali ISTAT, il Nord-Est continua a registrare i migliori risultati in termini di aspettativa di vita.
Le regioni che mostrano valori più elevati sono:
- Trentino-Alto Adige
- Veneto
- Emilia-Romagna
- Lombardia
- Anche alcune aree del Centro Italia presentano livelli particolarmente elevati di longevità, grazie a una combinazione di stili di vita salutari, buona accessibilità ai servizi sanitari e condizioni socioeconomiche favorevoli.
Le città italiane più longeve
I dati più recenti mostrano che le province del Nord Italia registrano generalmente i livelli più elevati di aspettativa di vita.
Secondo le elaborazioni ISTAT pubblicate nel 2025, la Provincia Autonoma di Trento rappresenta uno dei territori italiani con la più alta speranza di vita, seguita da altre aree del Nord-Est come Bolzano. In queste zone la popolazione può aspettarsi di vivere mediamente diversi anni in più rispetto ad alcune aree del Mezzogiorno.
Tra le aree che si distinguono per longevità troviamo:
- Trento
- Bolzano
- Treviso
- Belluno
- Lecco
- Monza e Brianza
Questi territori presentano generalmente indicatori favorevoli in termini di qualità ambientale, servizi sanitari, attività fisica e condizioni socioeconomiche.
Perché alcune città favoriscono la longevità?
La longevità non dipende esclusivamente dalla genetica. Gli studi mostrano che diversi fattori influenzano la probabilità di vivere più a lungo.
- Qualità dell’ambiente.
- La ridotta esposizione all’inquinamento atmosferico è associata a un minor rischio di malattie cardiovascolari, respiratorie e metaboliche.
- Le aree montane e collinari presentano spesso condizioni ambientali più favorevoli rispetto ai grandi centri urbani.
- Accesso ai servizi sanitari.
- La disponibilità di programmi di prevenzione, screening e monitoraggio della salute contribuisce a individuare precocemente molte patologie croniche.
- Una maggiore adesione ai controlli preventivi è associata a migliori esiti di salute nel lungo periodo.
Alimentazione e stile di vita
La dieta mediterranea continua a essere uno dei modelli alimentari maggiormente associati alla longevità: l‘elevato consumo di frutta, verdura, legumi, cereali integrali e olio extravergine di oliva contribuisce a ridurre il rischio di numerose malattie croniche.

Attività fisica
Le città che favoriscono la mobilità attiva, con spazi verdi, piste ciclabili e percorsi pedonali, possono contribuire a mantenere la popolazione più attiva durante tutte le fasi della vita.

Le “Blue Zone” italiane: un modello di longevità
Quando si parla di longevità in Italia, è impossibile non citare la Sardegna.
L’area dell’Ogliastra è stata una delle prime regioni al mondo identificate come “Blue Zone”, ovvero una zona caratterizzata da una concentrazione eccezionalmente elevata di centenari.
Gli studiosi attribuiscono questo fenomeno a una combinazione di fattori:
- alimentazione tradizionale mediterranea;
- intensa attività fisica quotidiana;
- forte rete sociale e familiare;
- basso livello di stress;
- componente genetica favorevole.
Approfondisci l’argomento leggendo il nostro articolo: Blue Zones: i segreti delle zone del mondo dove si vive più a lungo

Longevity e prevenzione: il ruolo della medicina preventiva
Se è vero che ambiente, alimentazione e qualità della vita possono influenzare la longevità, oggi la ricerca mostra come sia sempre più importante conoscere il proprio stato di salute attraverso un approccio preventivo e personalizzato.
La cosiddetta HealthSpan Medicine non si concentra soltanto sull’aumento degli anni di vita, ma sull’estensione degli anni vissuti in buona salute. L’obiettivo è identificare precocemente eventuali fattori di rischio e intervenire prima che si sviluppino malattie croniche legate all’invecchiamento.
In questo contesto si inserisce il nostro Programma Longevity, un percorso basato sui principi della Medicina 3.0, che prevede la valutazione di specifici biomarker associati ai principali processi dell’invecchiamento e alle patologie croniche più diffuse.
Attraverso un primo step di analisi ematochimiche e la successiva consulenza di medici specializzati, il programma consente di ottenere una fotografia dettagliata del proprio stato di salute e di costruire un percorso personalizzato di prevenzione e benessere.
L’approccio proposto si basa sul monitoraggio di parametri legati alla salute cardiovascolare, metabolica, ormonale e infiammatoria, con l’obiettivo di individuare eventuali squilibri e promuovere strategie mirate per mantenere il benessere fisico, mentale e funzionale nel tempo.
Scopri il nostro Programma Longevity
Il percorso può essere integrato da consulti specialistici in telemedicina e da controlli periodici per monitorare l’evoluzione dei biomarker nel tempo.
Scopri Telemedicina
In quest’ottica, la longevità non rappresenta più soltanto una questione anagrafica, ma diventa un progetto di salute costruito sulla conoscenza dei propri parametri biologici e su interventi personalizzati basati sull’evidenza scientifica.
FAQ
Qual è la città italiana dove si vive più a lungo?
Secondo i dati più recenti, le province autonome di Trento e Bolzano registrano tra le più alte aspettative di vita in Italia.
Quali sono le regioni più longeve d’Italia?
Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia figurano tra le regioni con la maggiore speranza di vita.
La longevità dipende dalla genetica?
La genetica ha un ruolo importante, ma gli studi dimostrano che ambiente, alimentazione, attività fisica e prevenzione incidono significativamente sulla durata e sulla qualità della vita.
Cos’è il Programma Longevity di Cerba HealthCare Italia?
Il Programma Longevity di Cerba HealthCare Italia è un percorso dedicato alla prevenzione e alla valutazione dello stato di salute, basato sull’analisi di biomarker associati ai principali processi dell’invecchiamento e ai fattori di rischio per le malattie croniche.