Longevità e performance nello sport: perché conoscere il corpo conta
Prevenzione e consapevolezza sono le chiavi per un approccio più completo alla salute e alla preparazione atletica. L’esperienza della triatleta Alessandra Fior, intervistata da Sergio Carlucci.
Nel mondo dello sport, soprattutto ad alto livello, l’attenzione è spesso concentrata sul risultato immediato: tempi, prestazioni, obiettivi agonistici. Ma cosa succede quando si sposta lo sguardo più in là, nell’ottica di vivere una vita lunga e in salute?
Il genetista e Communication Scientific Analyst di Cerba HealthCare Italia, Sergio Carlucci, ne ha parlato con la triatleta veneta Alessandra Fior in una nuova video intervista.
Una cultura da costruire
L’idea che uno stile di vita attivo sia sufficiente a garantire salute e benessere è ancora diffusa, anche tra gli sportivi, ammette Fior:
«È come se già il fatto di dedicarsi a uno sport di endurance ti legittimasse a pensare che tutto funzioni nel modo più corretto possibile».
Ma è necessario un cambio di prospettiva: non si tratta di intervenire quando emerge un problema, ma di costruire nel tempo una relazione più consapevole con il proprio corpo.
«La prevenzione richiede ascolto e costanza. E nella mia esperienza lavorare su parametri fisiologici di come il recupero e il monitoraggio dell’informazione non rallenta la performance ma la rende più sostenibile. La prevenzione è una forma di rispetto poi nei confronti del nostro corpo ed è un investimento silenzioso che ci dà la possibilità di avere una continuità sportiva»
sottolinea Fior.
L’aumento dell’aspettativa di vita e una maggiore attenzione alla qualità degli anni vissuti stanno spingendo anche gli atleti a guardare oltre l’immediato, introducendo la cultura della longevità anche nel mondo sportivo. Un tema che è strettamente collegato all’equilibrio mentale, alla qualità del recupero e al monitoraggio dei parametri fisiologici.
E questa evoluzione riguarda anche chi pratica sport in modo amatoriale, perché il divario con i professionisti è destinato a ridursi sempre di più man mano che aumenta la consapevolezza.
Conoscersi è una risorsa nei momenti difficili
Ascoltare il proprio corpo ed essere consapevoli dei suoi segnali non è solo prerogativa degli atleti, che chiedono uno sforzo importante al proprio fisico, ma riguarda ciascuno di noi. Specialmente quando ci troviamo ad affrontare momenti di difficoltà che possono colpire tutti.
Sempre Alessandra Fior lo testimonia raccontando un momento particolarmente complesso della sua vita, legato a un percorso oncologico affrontato in modo inaspettato. Lo sport ha avuto un ruolo centrale nell’affrontare quella fase:
«È stato un educatore silente ma formativo, quasi uno psicoterapeuta»
perché aiuta a sviluppare resilienza, disciplina e una relazione più profonda con il proprio stato di salute.
La Longevity per gli sportivi e non solo
Nel triathlon, come in molte altre discipline, l’attenzione ai dettagli è massima: attrezzatura, materiali, tecnologie; eppure, spesso si dimentica l’elemento più importante, il nostro corpo, osserva Fior.
Accanto a coach e fisioterapisti, possono entrare in gioco anche altre figure del mondo sanitario, capace di indagare aspetti meno visibili ma determinanti.
Un supporto, sottolinea Fior, che…
«…ottimizza e completa il cerchio»
della preparazione, contribuendo a una gestione più consapevole di carichi, recupero e strategie personali.
È qui che si inserisce il Programma Longevity di Cerba HealthCare Italia, pensato per offrire una valutazione approfondita di un’ampia serie di indicatori, chiamati biomarker. Anche Alessandra Fior ha scelto di sottoporsi agli esami inclusi nel programma di Cerba:
«Trasformare le sensazioni in dati permette di ottenere una lettura più completa del mio stato di salute. Avevo bisogno di avere una fotografia più oggettiva e più profonda».
Ma questo non vale solo per chi pratica sport ad alti livelli, anzi; è un approccio di cui possono beneficiare tutti, anche quando l’obiettivo è mantenere a lungo uno stato di benessere e salute generale.
Per approfondire questi temi e ascoltare direttamente le parole di Alessandra Fior, guarda il video intervista completa.
Scopri il Programma Longevity