Proteggere le vie respiratorie nella stagione fredda

Proteggere le vie respiratorie nella stagione fredda

di Dott. Antonio Libonati

Il sistema respiratorio durante l’inverno

Durante l’inverno il nostro sistema respiratorio è messo a dura prova: freddo, sbalzi di temperatura, ambienti chiusi e aria secca favoriscono la diffusione di virus e batteri. Raffreddore, otite, sinusite, mal di gola e tracheite sono tra i disturbi più comuni della stagione fredda.

Nella maggior parte dei casi si tratta di infezioni virali (rhinovirus, coronavirus, adenovirus), che possono complicarsi in presenza di batteri o di condizioni predisponenti. Conoscere i meccanismi che le favoriscono e adottare piccoli accorgimenti quotidiani permette di ridurre in modo significativo il rischio di ammalarsi e di limitare la diffusione delle infezioni all’interno delle famiglie e delle comunità scolastiche.

 

Otite media acuta, cause e prevenzione

Tra le infezioni più frequenti troviamo l’otite media acuta, infiammazione dell’orecchio medio che insorge con dolore, febbre e, talvolta, secrezioni. È spesso la conseguenza di un’infezione delle vie respiratorie superiori, come un raffreddore o una rinite. Il ristagno di muco può ostruire la tuba di Eustachio, alterando la ventilazione dell’orecchio e favorendo la proliferazione di germi. Anche gli sbalzi termici riducono la funzionalità delle difese immunitarie locali. Per prevenirla è utile proteggere le orecchie dal vento, evitare correnti fredde e trattare correttamente i raffreddori fin dalle prime fasi.

 

Sinusite e salute dei seni paranasali

La sinusite è invece un’infiammazione dei seni paranasali, piccole cavità ossee che comunicano con le fosse nasali e contribuiscono alla risonanza della voce e alla regolazione del flusso d’aria. Durante un’infezione virale, il gonfiore della mucosa può ostruire i canali di drenaggio, causando accumulo di muco e dolore facciale. Fattori come la scarsa umidità, il fumo di sigaretta e gli ambienti poco ventilati ne favoriscono l’insorgenza. Una buona idratazione, lavaggi nasali quotidiani con soluzioni saline e l’uso di umidificatori aiutano a preservare l’integrità della mucosa respiratoria e a ridurre quella fastidiosa sensazione di “naso chiuso”.

Mal di gola e fattori irritanti

Anche il mal di gola è molto comune in inverno. Nella maggior parte dei casi è di origine virale, ma può evolvere in infezione batterica, soprattutto nei soggetti predisposti o nei bambini che frequentano ambienti chiusi. Aria secca, sbalzi di temperatura e fumo sono fattori irritanti che peggiorano il disturbo. Bere liquidi caldi, evitare l’abuso vocale, mantenere gli ambienti umidi e arieggiati sono buone regole di prevenzione; se il dolore è intenso o la febbre persiste, è bene consultare il medico, che potrà valutare la necessità di un tampone faringeo o di una terapia mirata.

 

Stile di vita e prevenzione quotidiana

La prevenzione delle infezioni respiratorie passa anche da uno stile di vita sano. Lavare spesso le mani, evitare ambienti chiusi e affollati, vestirsi in modo adeguato, bere a sufficienza e curare l’igiene nasale, soprattutto nei bambini, sono abitudini preziose. La vaccinazione antinfluenzale, raccomandata per bambini, anziani e donne in gravidanza, resta uno strumento di protezione importante, capace di ridurre non solo la frequenza ma anche la gravità delle infezioni.

 

Integratori e uso corretto degli antibiotici

Nei soggetti predisposti può essere utile il supporto di vitamina C, probiotici e immunostimolanti, che diversi studi indicano come coadiuvanti nel rafforzare la risposta immunitaria. È invece fondamentale evitare l’uso improprio degli antibiotici: la maggior parte delle infezioni respiratorie è di origine virale e trattarle con antibiotici non necessari favorisce lo sviluppo di resistenze batteriche e altera la flora microbica.

 

Quando rivolgersi allo specialista

Una visita otorinolaringoiatrica è consigliata in caso di sintomi persistenti o ricorrenti, come otiti, sinusiti o faringiti frequenti, oppure quando non si ottiene beneficio con le terapie di automedicazione. Lo specialista può individuare eventuali fattori predisponenti (tra le più comuni: deviazioni del setto nasale, ipertrofia adenoidea o allergie respiratorie) e impostare un percorso di prevenzione personalizzato, utile soprattutto nei bambini soggetti a infezioni ricorrenti.

Prendersi cura delle vie respiratorie con attenzione e consapevolezza, adottando ogni giorno piccole buone abitudini, è il modo migliore per affrontare l’inverno con più serenità, proteggendo la salute propria e quella dei più piccoli.


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