Riserva ovarica: cos’è, come si valuta e come proteggere la fertilità

Riserva ovarica: cos’è, come si valuta e come proteggere la fertilità

di Dott. Francesco Maria Fera

La riserva ovarica è un termine che si riferisce alla quantità e alla qualità degli ovociti (le cellule uovo) presenti nelle ovaie di una donna. Questo concetto è fondamentale quando si parla di fertilità, poiché la riserva ovarica determina, almeno in parte, la capacità di concepire in modo naturale. Ma come si valuta la riserva ovarica? Quali fattori possono influenzarla? E quali esami possono essere utili per monitorarla? Scopriamolo insieme.

Cos’è la riserva ovarica?

Ogni donna nasce con una determinata quantità di ovociti nelle sue ovaie, ma la quantità e la qualità di questi ovociti diminuiscono progressivamente con l’età. In particolare, la riserva ovarica inizia a calare in modo più evidente a partire dai 35 anni, ma può diminuire anche prima o, in alcuni casi, rimanere più alta anche oltre questa fascia di età.

La riserva ovarica è influenzata sia dalla quantità di ovociti che dalla loro qualità. Mentre la quantità diminuisce nel tempo, la qualità degli ovociti può essere compromessa da diversi fattori, come lo stile di vita, le patologie o la genetica. La valutazione della riserva ovarica è quindi importante per le donne che stanno pensando di avere un bambino, ma anche per quelle che potrebbero dover affrontare trattamenti di fertilità.

 

Come si valuta la riserva ovarica?

Esistono vari metodi per valutare la riserva ovarica. La valutazione non è sempre semplice e dipende da diversi fattori, come l’età della paziente, il suo stato di salute generale e la storia riproduttiva. I test comunemente utilizzati per valutare la riserva ovarica includono:

1. Ecografia Transvaginale con Conteggio dei Folllicoli Antrali (AFC)

Questo esame viene eseguito durante la fase follicolare del ciclo mestruale (di solito tra il 2° e il 5° giorno) ed è una tecnica non invasiva. Consiste nel conteggio dei follicoli che si trovano nelle ovaie e che sono pronti per maturare in ovociti. La presenza di un numero ridotto di follicoli può indicare una riserva ovarica bassa.

2. Dosaggio dell’FSH (Ormone Follicolo Stimolante)

L’FSH è un ormone prodotto dalla ghiandola pituitaria che stimola la crescita dei follicoli nelle ovaie. Un alto livello di FSH durante il primo giorno del ciclo mestruale può essere indicativo di una bassa riserva ovarica, poiché l’organismo cerca di stimolare le ovaie a produrre più follicoli.

3. Dosaggio dell’AMH (Ormone Antimülleriano)

L’AMH è un ormone prodotto dai follicoli ovarici in fase iniziale di sviluppo. I suoi livelli sono generalmente alti nelle donne giovani e diminuiscono con l’età. Un livello basso di AMH può essere un segno di riduzione della riserva ovarica, anche se non sempre è predittivo della capacità di concepire. Tuttavia, è un indicatore molto utile per le pazienti che desiderano sapere quanto tempo hanno a disposizione prima di una possibile riduzione della fertilità.

4. Test di Stimolazione con FSH (Test di Stimolazione Ovarica)

In alcuni casi, il ginecologo può proporre un test che simula la stimolazione ovarica. Questo test aiuta a capire come rispondono le ovaie a una dose esterna di FSH. La risposta ovarica è quindi misurata tramite ecografie e analisi ormonali. Questo test è più invasivo e viene utilizzato principalmente quando si pianifica un trattamento di fertilità.

 

Fattori che possono influire sulla riserva ovarica

La riserva ovarica non dipende solo dall’età, ma è anche influenzata da una serie di fattori esterni e genetici. Ecco i principali:

1. Età

La causa principale della diminuzione della riserva ovarica è l’età. Le donne nascono con un numero di ovociti che diminuisce gradualmente nel corso degli anni. A partire dai 35 anni, la qualità e la quantità degli ovociti subiscono un calo significativo, che accelera dopo i 40 anni.

2. Stile di Vita

Fattori come il fumo, l’alimentazione e l’obesità possono influire negativamente sulla riserva ovarica. Il fumo, in particolare, è stato associato a una riduzione precoce della riserva ovarica e a un minor numero di ovociti recuperabili durante la fertilizzazione in vitro (IVF). Anche l’uso eccessivo di alcol o una dieta poco equilibrata possono avere effetti negativi.

3. Patologie e Trattamenti

Alcune condizioni mediche, come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), l’endometriosi o le infezioni pelviche, possono alterare la riserva ovarica. Inoltre, trattamenti come la chemioterapia o la radioterapia, che colpiscono le ovaie, possono ridurre la quantità di ovociti disponibili.

4. Fattori Genetici

La genetica gioca un ruolo fondamentale nella riserva ovarica. Alcune donne possono avere una riserva ovarica naturalmente bassa, mentre altre, pur con un’età più avanzata, possono mantenere una riserva relativamente alta.

5. Chirurgia Ovarica

Interventi chirurgici che coinvolgono le ovaie, come l’asportazione di cisti o fibromi, possono ridurre la riserva ovarica, a meno che non vengano preservati i follicoli.

 

Come proteggere la riserva ovarica?

Sebbene non si possa fermare il naturale declino della riserva ovarica, ci sono alcune azioni che le donne possono intraprendere per preservarla nel tempo:

  • Evitare il fumo: Il fumo accelera il calo della riserva ovarica e aumenta il rischio di infertilità.
  • Adottare uno stile di vita sano: Una dieta equilibrata e l’esercizio fisico regolare sono fondamentali per mantenere la salute ovarica.
  • Consultare un ginecologo: Se hai dubbi sulla tua fertilità o sulla riserva ovarica, è sempre una buona idea parlare con il tuo ginecologo. Gli esami descritti possono aiutarti a capire meglio la tua situazione e a pianificare il futuro.

 

Conclusione

La riserva ovarica è un aspetto fondamentale della fertilità femminile, ma può essere difficile da monitorare senza il giusto supporto medico. Se stai pensando di avere figli o se hai preoccupazioni sulla tua capacità di concepire, è importante capire come la tua riserva ovarica potrebbe influire su di te. Esami come l’AMH, l’ecografia per il conteggio dei follicoli e il dosaggio dell’FSH sono strumenti utili per monitorare la tua fertilità e prendere decisioni informate. Ricorda che se hai più di 35 anni o se hai fattori di rischio, è consigliato fare un check-up con il ginecologo per avere una visione più chiara della tua riserva ovarica.

 

Ginecologia

 


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