Vitamina B12: il biomarker chiave per energia, cervello e longevità 

Cerba HealthCare Italia

La vitamina B12, o cobalamina, è una vitamina idrosolubile fondamentale per la salute del sangue, del sistema nervoso e del metabolismo energetico. La sua carenza può avere conseguenze ematologiche e neurologiche importanti, ma è facilmente prevenibile con un’alimentazione adeguata o con integrazione mirata nei soggetti a rischio. Monitorarne i livelli è pertanto essenziale per prevenire carenze che possono influire su energia, concentrazione e benessere generale.

 

Nel programma Longevity di Cerba HealthCare Italia, la vitamina B12 è considerata un biomarker strategico: seguirne i livelli aiuta a prevenire l’anemia, proteggere il cuore e il cervello e costruire strategie personalizzate per una vita più sana e longeva. 

 

Cos’è la vitamina B12 

La vitamina B12 non può essere prodotta dal nostro corpo: deve essere assunta tramite alimentazione o integrazione. 

Svolge un ruolo centrale in diversi processi biologici: 

  • Sintesi del DNA 
  • Formazione dei globuli rossi 
  • Mantenimento del sistema nervoso 
  • Metabolismo dell’omocisteina, collegata alla salute cardiovascolare 

 

Perché la vitamina B12 è importante nel programma Longevity 

Nel contesto della longevità, la vitamina B12 permette di: 

  • Intercettare precocemente carenze anche lievi 
  • Proteggere energia, lucidità mentale e benessere generale 
  • Ridurre il rischio cardiovascolare e neurologico collegato a livelli elevati di omocisteina 

Nel programma Longevity, la valutazione della B12 è sempre integrata con altri biomarker, per una visione completa dello stato di salute. 

 

Quali parametri vengono valutati 

Oltre al livello sierico, per una valutazione approfondita si considerano: 

  • Vitamina B12 sierica 
  • Acido metilmalonico: marker funzionale di carenza 
  • Omocisteina: influenzata dai livelli di B12 
  • Olotranscobalamina: forma attiva biologicamente della B12 
  • Variazioni nel tempo dei livelli di B12 

Questi parametri permettono di identificare carenze funzionali anche quando il valore sierico rientra nei limiti normali. 

 

Come mantenere livelli ottimali di vitamina B12 

 

Alimentazione 

  • Alimenti di origine animale: carne, pesce, uova, latticini 
  • Per vegetariani/vegani: alimenti fortificati o integrazione mirata 

 

Stile di vita e prevenzione 

  • Monitorare la salute digestiva e condizioni che possono ridurre l’assorbimento (es. anemia perniciosa) 
  • Limitare alcol e fumo 
  • Controlli regolari, specialmente dopo i 50 anni o in caso di diete vegetariane/vegane 

 

Integrazione 

  • In caso di carenza o fabbisogno aumentato, l’integrazione deve essere sempre sotto controllo medico 

 

Valori di riferimento 

I valori possono variare leggermente tra laboratori, ma generalmente: 

  • Deficienza: <200 ng/L (<148 pmol/L) 
  • Borderline: 200–300 ng/L (148–221 pmol/L) 
  • Normale: 300–900 ng/L (221–664 pmol/L) 
  • Elevato: >900 ng/L (>664 pmol/L) 

Per una longevità ottimale, è consigliabile mantenere la B12 nel range medio-alto del normale, evitando livelli costantemente bassi che possono compromettere salute neurologica e cardiovascolare. 

 

Vitamina B12 e prevenzione personalizzata 

Monitorare la vitamina B12 nel programma Longevity permette di: 

  • Intercettare carenze precoci 
  • Prevenire anemia e problemi neurologici 
  • Supportare energia e lucidità mentale 
  • Proteggere cuore e sistema vascolare 

In sintesi: la B12 è un pilastro della longevità. Controllarne i livelli regolarmente significa prendersi cura del corpo e della mente oggi per preservare salute e benessere nel lungo termine. 

 

Domande frequenti 

Con quale frequenza misurare la B12? 
Per la maggior parte delle persone, un controllo annuale è sufficiente. Over 50, vegetariani, vegani o persone con problemi di assorbimento potrebbero necessitare controlli più frequenti. 

 

Possono livelli troppo alti essere dannosi? 
L’eccesso viene generalmente eliminato attraverso le urine. Livelli molto elevati possono però richiedere ulteriori approfondimenti medici. 

 

Come influisce l’età sull’assorbimento? 
Dopo i 50 anni, circa il 10–30% delle persone può sviluppare carenza di B12. Monitoraggio e integrazione diventano quindi particolarmente importanti. 

 

 

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